- Mixologist, Bicchiere cocktail
Se stai iniziando il tuo viaggio nel mondo della mixology, c’è una cosa che imparerai presto: non basta saper dosare bene gli ingredienti. La magia di un buon cocktail inizia anche dal bicchiere giusto. Sì, perché la forma e le dimensioni di un bicchiere non servono solo a fare scena: influenzano davvero il gusto, l’aroma e l’esperienza complessiva del drink. Un po’ come una donna sceglie il rossetto perfetto: ogni cocktail ha bisogno del suo “contenitore” ideale per esprimere al meglio la sua personalità. Prontə a scoprire i bicchieri più iconici e imparare come usarli? Iniziamo!
1. Old Fashioned (o Lowball)

Robusto, affidabile e pieno di carattere, il bicchiere Lowball, noto anche come Old Fashioned, Tumbler basso o Rock glass è il migliore amico di cui ogni barista ha bisogno. Ha una forma cilindrica, dritta, leggermente arrotondato sul fondo, basso e largo. Il Lowball o Old Fashioned ha una capienza di circa 180 ml ed è il bicchiere indicato per i liquori “On the Rocks”, ovvero con ghiaccio, o per i drink preparati con pochi ingredienti come ad esempio: Old Fashioned, Whiskey Sour, Negroni, ecc.
2. Highball

L’highball è considerato il Burj Khalifa del mondo dei cocktail. Si tratta di un bicchiere alto e sottile, utilizzato per cocktail rinfrescanti come il Gin Tonic o il Cuba Libre. Tenere in mano un bicchiere Highball è come stringere tra le mani un pezzo dello skyline di una città, ergendosi con decisione. Con la sua base ampia che si restringe leggermente verso l’alto, oltre alla sua forma dritta che consente di inserire molto ghiaccio e permette anche un facile mescolamento degli ingredienti, l’highball è il bicchiere perfetto sia per servire i cosiddetti “pestati” che le bevande analcoliche, esaltando l'armoniosa danza dei sapori al suo interno.
3. Coppetta da Cocktail (o Martini Glass)

Simbolo di raffinatezza, la coppetta da cocktail parla di segreti sussurrati, melodie jazz e dell'inconfondibile ronzio di un bar clandestino degli anni '20. Tenendolo in mano, non stai solo sorseggiando un cocktail: stai abbracciando un'eredità di eleganza e stile. È il bicchiere per eccellenza da utilizzare per gli short drink, a miscela corta, serviti in 100 ml, solitamente senza ghiaccio, come il Dry Martini, il Cosmopolitan e il Manhattan (anche se tradizionalmente servito in coppa). Ha una forma conica (ciotola ampia) con la base rivolta verso l’alto e poggiata su uno stelo lungo. La sua peculiarità? Esalta i colori del cocktail e gli aromi, invitando a gustarli in un momento di meritata pausa.
4. Coupé

Con il suo fascino vintage, il bicchiere Coupé da cocktail è un cimelio prezioso, un delicato ricordo del glamour d'altri tempi. Richiama i ruggenti anni Venti, le feste piene di risate, il tintinnio dei bicchieri e la promessa di un amore spensierato. Confezionato per essere un bicchiere dal design elegante, le sue caratteristiche principali includono una forma a coppa poco profonda e un bordo ampio e delicatamente curvato. Il Coupé è un tipo di bicchiere tradizionalmente utilizzato per servire cocktail classici come il Daiquiri, il Sidecar, il Manhattan o il Champagne Cocktail. La perfetta forma del bicchiere Coupé è la soluzione ideale per coloro che desiderano gustare cocktail raffinati e rivivere lo stile dei tempi passati.
5. Collins

Snello e aggraziato, il Collins è come il danseur étoile (ballerino stella) del mondo dei cocktail. Perfetto per lasciare che drink lunghi e rinfrescanti si slancino e piroettino sul palato, offrendo uno spettacolo che non dimenticherai facilmente. Il Collins **è un bicchiere dritto dalla forma cilindrica, leggermente arrotondato ed è simile a un bicchiere highball ma più alto. La sua capienza è di circa 300-410 ml ed è ideale per i drink come il Tom Collins, cocktail a base di spremuta di agrumi come Mojito, Paloma e Caipirinha… o per i cocktail frizzanti serviti con l’aggiunta di soda.